10 concerti da non perdere nel 2019

10 concerti da non perdere nel 2019.
Sarà un anno storico per la musica dal vivo. Tra grandi ritorni (King Crimson e Phil Collins su tutti), addii alle scene (Kiss e Ennio Morricone)e leggende come Chick Corea e Mark Knopfler. 

1 – KISS

UNICA DATA IN ITALIA PER IL TOUR DI ADDIO DELLA BAND
MARTEDÌ 2 LUGLIO 2019
MILANO IPPODROMO SAN SIRO – SUMMER FESTIVAL


Dopo una straordinaria carriera lunga 45 anni che ha inaugurato l’era delle leggende del rock’n’roll, i KISS hanno annunciato che nel 2019 intraprenderanno il loro ultimo tour, non a caso chiamato END OF THE ROAD.

Il primo annuncio è stato fatto un mese fa durante America’s Got Talent e ha mandato internet in tilt con fan speranzosi di avere la band nella loro città per godersi un ultimo, grande show.

2 – Ennio Morricone

6 CONCERTI DI ADDIO

18 e 19 maggio, Verona Arena  – 15, 16, 21, 22 giugno Roma Terme di Caracalla

Il Maestro Ennio Morricone ha appena annunciato l’ultima serie di concerti del suo tour che ha fin qua riscosso un immenso successo.

La leggenda vivente, che ha festeggiato il mese scorso il suo 90° compleanno, si esibirà in due concerti all’Arena di Verona (18 -19 Maggio 2019) e in 4 concerti alle Terme di Caracalla di Roma (15-16-21-22 Giugno 2019).

Una delle particolarità di questi nuovi concerti e’ nell’avere scalette differenti nelle varie serate. Parlando del suo recente compleanno Morricone ha detto: “Mi sento privilegiato ed emozionato a festeggiare il mio 90° compleanno così in salute.

E’ una benedizione poter ancora dirigere i miei concerti in tante meravigliose città europee e sono grato per la generosità che il mio pubblico continua a dimostrarmi”.

3 – Chick Corea & Richard Bona

16 luglio, Perugia, Arena Santa Giuliana, Umbria Jazz

Con The Spanish Heart Band, l’ultimo dei tanti progetti cui ha dato vita Chick Corea, mai così attivo e creativo come in questi ultimi anni, si accende uno spot sull’anima latina del grande jazzman.

I fans di Corea ricorderanno certamente che My Spanish Heart (1976) è anche il titolo di un disco di grande successo con cui Corea traduceva in suono la sua passione per la musica ispanica ed il flamenco (fondamentale in tal senso fu la collaborazione con Paco de Lucia, leggenda del flamenco).

Praticamente per tutto l’arco della carriera il pianista-compositore ha coltivato questo particolare filone contribuendo, con temi come Spain e La Festa, a creare un repertorio cui molti poi hanno attinto.

Il nuovo “Flamenco Project” di Richard Bona ha preso forma tra Madrid e Barcellona ed è stato ispirato da un concerto di Paco De Lucia.

Fedele alla sua visione della musica, che si propone di superare i paletti dei generi codificati, Richard Bona con Bona de la Frontera fonde i ritmi africani e le tradizioni andaluse per immaginare un “nuovo flamenco”.

Con lui una band di assoluto livello in cui spicca il madrileno Antonio Rey, considerato il nuovo astro della Guitarra Flamenca.RichardBona, cantante, bassista e compositore, è stato definito “lo Sting africano”. 

4 – Jethro Tull

28 marzo, Torino, 29 Brescia, 30, Bologna

Formatisi nel 1968, Jethro Tull hanno pubblicato 30 album in studio e dal vivo, vendendo oltre 60 milioni di copie in tutto il mondo.

Durante i loro 50 anni di storia, la band ha fatto oltre 3.000 concerti in più di 50 paesi, suonando più di 100 concerti ogni anno.

5 – Mark Knopfler

10 maggio, Assago, Mediolanum Forum – 13 luglio Lucca – 17 luglio Nichelino (To) – 18 luglio Cattolica – 20 luglio Roma – 22 luglio Verona, Arena.

Acclamato come uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi Mark Knopfler

ha venduto pù di 120 milioni di album nell’arco della sua carriera solista e con i Dire Straits, e molte delle sue canzoni sono diventate dei veri e propri standard da ‘Money For Nothing’ a ‘Sultans of Swing’, da ‘Romeo & Juliet’ a ‘Walk Of Life’.

8 album solisti pubblicati oltre a registrare ‘Neck and Neck’ con il mito della chitarra Chet Atkins e a collaborare con Emmylou Harris in ‘All The Roadrunning’.

Inoltre ha composto diverse colonne sonore tra cui ‘Local Hero’, ‘The Princess Bride’ e ‘Altamira’. In aggiunta alla produzione dei suo dischi Knopfler ha anche prodotto album per Bob Dylan e Randy Newman tra gli altri. Knopfler è stato nominato Membro dell’Impero Britannico nel 1999 e ha ottenuto il prestigioso Lifetime Achievement Award all’Ivor Novellos nel 2012.

6 – Phil Collins

17 giugno, Milano Mediolanum Forum

Uno dei più grandi musicisti inglesi

sta per ricominciare ad esibirsi e tornerà presto in Europa, includendo nel suo viaggio un’unica data italiana lunedì 17 giugno 2019 al Mediolanum Forum di Assago (Milano). 

Con oltre 100 milioni di dischi venduti al suo attivo, album al primo posto nelle classifiche mondiali e canzoni che hanno fatto da colonna sonora a milioni di vite, Phil Collins è una leggenda il cui lavoro continua a raccogliere apprezzamenti da parte delle nuove generazioni di artisti che hanno scoperto questo straordinario artista e traggono ispirazione dalla sua incredibile carriera.


Phil ha fatto ritorno al mondo del live con una serie di concerti sold out in Europa, seguiti da impressionanti tour in Nord e Sud America.

“Pensavo che mi sarei ritirato dalle scene in punta di piedi, ma grazie ai fan, alla mia famiglia e al sostegno di alcuni artisti straordinari ho riscoperto la mia passione per la musica e per l’arte di stare su un palcoscenico.

Ora è tempo di riprendere a farlo e sono davvero emozionato. Sembra davvero la giusta cosa da fare in questo momento”, racconta Collins.

Tra gli artisti di maggior successo della sua generazione, con il record di singoli entrati nella UK Top 40 rispetto a qualsiasi altro artista durante gli anni Ottanta, Phil Collins ha iniziato a farsi conoscere prima come batterista e poi come frontman dei Genesis, debuttando come solista con l’album Face Value del 1981 che contiene la perla In The Air Tonight.


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7 – Muse

12 e 13 luglio, Milano San Siro – 20 luglio, Roma Stadio Olimpico

I Muse tornano in Italia nel 2019 per tre imperdibili date a Milano e Roma! Per queste esibizioni, che rientrano all’interno del ‘Simulation Theory Tour 2019’, Matthew Bellamy e soci sono pronti ad infiammare il loro pubblico.

Tutto questo dopo i 6 sold-out della band al Mediolanum Forum nel 2016 che hanno visto oltre 50mila persone arrivare a Milano per assistere agli show della band.

8 – Vasco Rossi(tour negli stadi)

1, 2, 6 ,7, 11 e 12 giugno, Milano San Siro – 18 e 19 giugno, Cagliari Fiera

Sarà dunque VascoNonStop Live anche nel 2019. Il rocker di Zocca non si ferma e anche il prossimo anno regalerà emozioni e musica a tutti i suoi fans.

Lo farà dal palco dello Stadio San Siro di Milano (da cui manca ormai dal 2015), dove lo attendono ben 4 date: 1 giugno, 2 giugno, 6 giugno e 7 giugno! Poi Vasco volerà in Sardegna dove il 18 e 19 Giugno salirà sul palco dell’Arena Fiera di Cagliari.

9 – Ligabue (tour negli stadi)

14 giugno Bari, 17 Messina, 21 Pescara, 25 Firenze, 28 Milano, 2 luglio Torino, 6 Bologna, 9 Padova, 12 Roma

Il conto alla rovescia è terminato. Il Liga torna negli Stadi italiani. Dopo oltre un anno di attesa Il rocker di Correggio salirà sui palchi per emozionare ancora una volta tutti i suoi fans!

Prima di svelare le date dei concerti dell’estate 2019, Ligabue aveva già rivelato i titoli delle canzoni del suo nuovo album di inediti “Start” un lavoro discografico atteso da tempo e che verrà pubblicato a marzo e che è stato anticipato dal singolo “Luci d’America” il cui video ha già superato il milione di visualizzazioni.

Liga presenterà sicuramente queste canzoni nel suo tour negli stadi italiani. Un momento che i fan del Liga attendono da ormai 5 anni, dai tempi di ‘Mondovisione 2014 Tour’.

10 – The Cure

16 giugno, Firenze Rocks, Ippodromo Visarno

THE CURE sono una delle band inglesi più iconiche del globo. Formati a Crawley nel Sussex (Inghilterra), i THE CURE si sono esibiti per la prima volta nel 1978.

Ad oggi hanno tenuto oltre 1.500 concerti in tutto il mondo, pubblicato 13 album in studio, diversi film-concerto, live-album, oltre 40 singoli, due box set ed alcune compilation.

Il loro nuovo disco – ancora senza titolo – è previsto per il 2019. Il loro album di debutto, intitolato “Three Imaginary Boys”è stato pubblicato nel 1979. Uno dei loro dischi di maggior successo è la raccolta “Greatest Hits”.

Tra i loro singoli entrati a far parte della storia della musica si ricordano le hit Boys Don’t Cry, A Forest, The Lovecats, Inbetween Days, Close To Me, Just like Heaven, Lullaby, Lovesong, High, Friday I’m in Love, Wrong Number e The End of the World. A luglio i The Cure hanno tenuto un grande concerto per celebrare 40 anni di carriera di fronte a 65.000 persone accorse a Hyde Park a Londra.

Il concerto è stato definito dalla critica come “uno dei loro migliori show”. Nel corso della loro carriera, i The Cure hanno cambiato 13 membri. La formazione attuale vede sul palco Robert Smith (voce e chitarra), Simon Gallup (basso), Jason Cooper (batteria), Roger O’Donnell (tastiere) e Reeves Gabrels (chitarre).


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